Svezia: vietato lasciare il cane solo in casa per più di 6 ore consecutive

Vietato in Svezia lasciare il cane solo in casa senza interazioni quotidiane con lui almeno ogni 6 ore

Forse non tutti sanno che, dal 2008, nel Paese dalle immense foreste e i limpidi laghi non è più possibile trascurare i cani detenuti nella propria abitazione. La disposizione fa capo a regolamenti emessi dal Consiglio svedese dell’agricoltura (Jordbruksverket) a integrazione della legge nazionale sulla protezione degli animali (Djurskyddslagen).

Ma se fino allo scorso anno il mancato adempimento alla prescrizione poteva al massimo procurare una pena pecuniaria, dal luglio 2025, con la riforma sulla tutela degli animali, questo abbandono prolungato in casa è stato equiparato a una forma di maltrattamento emotivo e dunque a un vero e proprio reato punibile con ispezioni, confisca dell’animale o addirittura sanzioni penali fino a, nei casi di negligenza più gravi, due anni di reclusione.

L’obiettivo principale è migliorare sia l’ambiente fisico sia il benessere emotivo degli animali domestici. Pertanto, i proprietari sono tenuti a impegnarsi attivamente e quotidianamente nella cura e nella compagnia degli animali di cui hanno deciso di circondarsi.

L’ambiente domestico

Nel dettaglio, il regolamento stabilisce norme rigorose sull’uso delle gabbie all’interno dell’abitazione. È vietato tenere un cane rinchiuso, anche per brevi periodi, a meno che la porta della recinzione non venga rimossa o tenuta aperta in regime permanente.

Inoltre, lo spazio destinato al riposo deve essere adeguato alle dimensioni dell’animale. Dovrebbe consentire al cane di sdraiarsi in una posizione naturale su una superficie pulita, asciutta e imbottita.

Vietato anche legare i cani all’interno dell’abitazione. All’esterno, il guinzaglio può essere utilizzato per un massimo di due ore al giorno e gli spazi aperti devono offrire ombra, esposizione al sole, protezione dalle intemperie e una piattaforma rialzata di almeno mezzo metro.

Nel caso di cani di piccola taglia o con mobilità ridotta, la legge prevede l’adeguamento dell’abitazione che presenti rampe o scale, alle necessità dell’animale, così da garantirne spostamenti sicuri e autonomi.

L’ambiente domestico deve soddisfare condizioni adeguate di temperatura, umidità e luce naturale. Si sconsiglia l’uso eccessivo di illuminazione artificiale qualora possa essere dannoso per l’animale.

Le cagne in gravidanza o con cuccioli devono avere a disposizione uno spazio indipendente, tranquillo e sicuro, a tutela sia della loro salute che di quella della prole durante una fase particolarmente delicata del loro percorso di vita.

Obbligo di socializzazione

Come anticipato, la normativa prevede l’obbligo di garantire un contatto quotidiano con persone o altri cani. Stabilisce anche che gli animali debbano essere portati a passeggio almeno ogni sei ore, ad eccezione di casi specifici come durante il trasporto verso altra destinazione o in fase di trattamento con cure veterinarie specifiche.

Ma non è tutto.

Negli ultimi mesi il Consiglio svedese dell’agricoltura e il governo hanno introdotto ulteriori riforme di tutela quali la legge “Hund under kontroll” (“Cani sotto controllo”) e nuove regole relative a passaporti UE e Microchip qualora gli animali si trovassero a viaggiare da e per la Svezia.

Nel primo caso vengono forniti ai consigli amministrativi provinciali strumenti molto più rapidi e incisivi per intervenire, sequestrare l’animale o imporre divieti di possesso in caso di scarsa supervisione (incluso l’abbandono prolungato oltre le 6 ore). A tale scopo tutti i cani registrati a partire dal 22 aprile 2026 devono utilizzare microchip con specifici standard approvati dal Jordbruksverket per poter ottenere il passaporto europeo.

Nel secondo caso si parla di nuovi formati per i suddetti passaporti. Formati che consentiranno a questi ultimi di garantire una migliore tracciabilità e combattere il traffico illegale di cuccioli.

In che modo l’abbandono prolungato nuoce al cane?

Diversi studi in etologia indicano che i cani sono animali sociali con un forte attaccamento ai loro umani di riferimento. Se lasciati soli per lunghi periodi, possono subire un turbamento emotivo sviluppando ansia, stress o comportamenti distruttivi. Tutte cose che non solo hanno un impatto sull’animale, ma anche sulla convivenza familiare.

Da un punto di vista ecologico, promuovere il benessere complessivo degli animali riduce gli abbandoni e favorisce un rapporto più responsabile con le altre specie. Di conseguenza, la normativa svedese mira a consolidare un modello di convivenza che riconosca gli animali come esseri senzienti e non come oggetti all’interno della casa.

Main source: Noticias Ambientales

 

Related Stories

Leggi anche

La gazza non è ladra e non ruba oggetti...

Secondo una nuova ricerca, la gazza non è affatto una ladra e dunque non...

Foca intrattiene pescatore californiano caduto in mare; dopo cinque...

Provvidenziale l'incontro tra una foca e un pescatore caduto in mare, messosi in salvo...

Il gatto che ha seguito un pellegrino per 15...

Si è auto-adottato il gatto di Palas de Rei che ha seguito un pellegrino...

La corrida incassa un’altra sconfitta: sospeso a La Brède...

La corrida incassa un'ulteriore sconfitta a La Brède, dove lo storico spettacolo taurino viene...

Large Dog on Board: con ITA Airways, ulteriore svolta...

ITA Airways dà il via al servizio Large Dog On Board: un'ulteriore svolta per...

La Nuova Zelanda riconosce gli animali come esseri senzienti...

Con una mossa audace e rivoluzionaria, la Nuova Zelanda ha ufficialmente riconosciuto che gli...

Comments

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui