CATIA BATTENTI
 
 

 

NARRATIVA

Catia Battenti

|E il Dio Rubric disse.
vedi anche:

Gabriele Zenobi

Lorenzo Lucchetti

 

LEGGI GLI ALTRI RACCONTI DI CATIA BATTENTI Clicca Qui

 

 

 

Vedi le mie poesie!

Vedi i miei quadri!

e-mail: brivididarte@altervista.org

web: BRIVIDIDARTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

|E il Dio Rubric disse.

di Catia Battenti 

  PARTE I: L'INTRODUZIONE
 

All'apice dei sette il fatto risale e non fu bello, né geniale ... ma ve ne voglio raccontare ..

Vissi molto, questo va detto, con ardore, sì, ma senza rispetto .. e questo dei valori è il sommo, unico e perfetto ... di nessun altro cadetto!!

Basta pensare, anche se con dolore tocca rivangare, in montagna a quel vecchio casolare.

 

 

....in un momento di gioioso raccoglimento quando fra l'erba sedevamo noi quattro, amici di tempo, Maria vedemmo ammutolire con sospetto .. per paradosso la sentimmo dire: "Negli anni del nostro pensionare sempre all'orizzonte vedemmo aggirare, con invisibile presenza, quel cadente casolare ... che di solare nulla aveva se non i raggi che addosso si lasciava cadere!"

PARTE II: ........
 

Volgemmo lo sguardo verso il punto da lei descritto .. c'era il casolare!

Io fui la prima a gestire gli affari di questo mondo nel lontano 2004 .. ma ora, nella crudele eta' degli 85 anni, la curiosita' mi sfugge .. e se mi guardo attorno è solo per origliare i discorsi altrui (meglio se particolarmente privati!) per poi rielaborarli finemente ed esporli al mio personale pubblico di fioristi, pittori, sccrittori, e .. ah, sì, soprattutto di nemici .. a loro mi uniscono solo queste chacchiere.

Mi sentivo vecchia, sì, ma solo per certe cose!

 

Mi alzai e mi tolsi gli occhiali scuri. Diedi al sole l'opportunita' di accecarmi solo per un brevissimo istante poi, mano sopra gli occhi, concentrai l'attenzione all'orizzonte..

 

"Facciamoci un giro!"

A quelle parole uno sguardo collettivo crollo' su Maria.

"ehi" .. Bhé .. dovrai trovare un ottimo espediente per riuscire innanzi tutto a tirarci su .. poi a farci fare tutta quella strada a piedi per andare a visitare una catapecchia di alcun interesse!" Solo Rose aveva parlato. Immagino, però, che il nostro assenso fosse palesemente dimostrato dall'espressione di terrore che per un attimo tutti ci fecimo balenare in volto..

 

 

PARTE III: IL DELITTO

 

Che vissi senza rispetto già fu detto.

Che arrivai libera senza pigione fin lì, quel giorno, seduta tra l'erba in pace col mondo (ma non per questo il mondo era in pace con me!)

..bhé ..

 

Il mio delitto fu perfetto! Degno di una bastarda provetta! Eh, sì.. niente coscienza.. niente rumore.. niente.............................o meglio....magari qualcosa sì...

 

Ebbi un complice.. la mia colpa a questo punto si dimezza!

 

Faccio un balzo nel passato.. circa 50 anni se mi è permesso.. ma torno subito alla diesamina dei nostri giorni che mi è più cara..

Maria era una bella donna nel 2039. Giovane (29 anni) alta (sul metro e settanta) magra (direi non più di 60 Kg) fidanzata (con un giovane di 25 anni, sposato).

Ora.. all'epoca io ne avevo 35 di anni.. sola (occasionalmente mi trovavo a far sesso con un "ragazzino" di 23 anni in cerca forse di un sostituto materno.. mha..) un gatto (paciocco, 10 Kg!) terrorizzata dall'arrivo imminente della Crisi di Mezza eta' (cinque anni in quelle condizioni sarebbero volati!!).

 

Insomma, a farla breve, George, il ragazzo di Maria, era un soggetto molto disponibile con le donne.. sterzava bruscamente in una sola settimana dalla moglie, passando per Maria, incontrando Giuliet, prendendo.. ehm.. un caffe' con Isabella.. e poi un giorno.. completò gli impegni settimanali venendo a.. cena (come il caffe'!!) con me.

Il "poco di buono" era lui.

Maria diceva di amarlo.. ed io mi trovai a subire il suo rancore.. strano.. io a lei non gliene portai mai per quell'epizodio! 

 

PARTE IV: IL DIO RUBRIC

Ed eccoci ancora al 2089.

Non so ancora se ringraziare o meno l'operazione che mi feci intorno ai 45 anni (al fine di porre rimedio alla già ricordata Crisi di Mezza eta'!) per riuscire a leggere nel pensiero.. quando mi ci sottoposi era ancora in fase di sperimentazione (si stava cencando di retrocedere ad una forma di vita in cui la parola non fosse piu' necessaria).. e per questo non mi costo' neanche un Mondiale!! E pensare che ora viene a costare almento 1500 Mondiali! Nessuno seppe mai di questo intervento.. per ovvi motivi!

Stropicciai gli occhi e sentii una fortissima sensazione di tremore.. paura.. Rancore!

Maria mi stava pensando con il solito affetto. Non potevo farci nulla.. sapevo già quello che stavo vedendo.

Solo che sta volta aveva deciso di passare all'attacco! Aveva sperato di vedermi morta dal giorno del fattaccio.. e forse ora, vedendo che la giustizia di Rubric (rivelatosi finalmente nel 2045!! Ave!) la faceva attendere oltremodo, aveva in mente di portarci tutti in quel casolare sperduto e, come nei più banali vecchi gialli di inizio 2000, di brindare alla nostra perenne (e rassegnata) amicizia versando liquido mortale nel mio bicchiere da pic nic.. mi voleva far morire con un bicchiere di plastica in mano!

 

PARTE V: RIEPILOGANDO

Maria mori' due anni fa. La vidi giacere nella sua eternita' rosso porpora, gelata e pallida.

Oggi sento ancora i suoi pensieri.. spesso sento le parole esatte che usa per maledirmi, tutti i piani che ancora escogita per uccidermi ma che, da spirito, non riesce ad attuare.

Immagino che sia io la ragione per cui e' confinata ancora nel mio mondo! Anche se non riesco a capire come possa nutrire tutto questo rancore per me..

Nel frattempo, io ho iniziato la mia seconda vita. Ho imparato a dipingere, a ballare, a nuotare, a farmi coccolare da uomini di tutte le eta'.. e persino ad andare a cavallo!

Sembra che il nostro Dio Rubric sia dalla mia parte.